Una questione di tranquillità
Parlare in pubblico significa esporre agli altri non solo un argomento, ma anche se stessi.
Per un’efficace comunicazione è necessario avere padronanza del tema di cui si va a parlare, ma anche essere rilassati e consapevoli.
Da una parte l’organizzazione del discorso (e quindi del pensiero), dall’altra la predisposizione del corpo (corpo, voce, postura). Una conoscenza parziale, insufficiente o incerta del messaggio che si vuole trasmettere rende debole il pensiero e quindi meno efficace la comunicazione: mancando i contenuti, o non essendo completi, la persona si sente insicura, esita, vacilla e il pensiero diventa fragile.
Ma l’incertezza può anche derivare da un’attenzione mal riposta: troppo attenti al come facciamo qualcosa, ci perdiamo rispetto a quello che stiamo facendo o dicendo. In questo caso l’argomento è ben conosciuto, il tema è stato approfondito, ciò che si andrà a dire è chiaro, ma l’emozione prende il sopravvento: cosa penseranno gli altri del mio intervento? Sono goffo? La mia voce arriverà? È fastidiosa? Si annoieranno? Capiranno? Riuscirò a farcela?
L’attenzione si è spostata dal contenuto e dallo scopo dell’intervento, cioè la comunicazione di un qualcosa a qualcuno, a noi, al giudizio che possono avere di noi gli altri, o che noi abbiamo di noi stessi (e spesso i giudici più severi siamo proprio noi). Anche in questo caso e in maniera ancora più evidente, il pensiero si confonde: la parte emotiva prende il sopravvento e la comunicazione perde in efficacia.
Dedicheremo parte dei nostri incontri proprio a questo, a come gestire e eliminare le tensioni, a come rilassare la muscolatura, il pensiero, la voce. Cercheremo di capire quando la nostra azione è efficace, quando siamo forti e potenti. In un clima di lavoro sereno e in un ambiente di ascolto e fiducia, andremo ad alleggerire quelle tensioni fisiche che possono rendere incerta e debole la nostra voce e più tesi e quindi meno naturali i nostri movimenti, cercheremo quel distacco da sé che consente una maggiore libertà e spensieratezza, in maniera simile a come l’attore mette da parte se stesso ogni volta che veste i panni di un personaggio, nella consapevolezza che la propria efficacia – se vogliamo bravura – è tutta lì, nella capacità di farsi da parte per dare al pubblico la storia e i personaggi che il pubblico è venuto a incontrare, ma mai perdendo la propria speciale individualità. Inoltre, attraverso esercizi di ascolto e osservazione, sposteremo l’attenzione dalla persona che esegue il compito (fisico, gestuale, di parola) alla cosa che viene fatta.
Si tratta di esercizi pratici che porteranno in maniera divertente e leggera a nuove possibilità e alla consapevolezza di ciò che siamo tranquillamente in grado di fare per poter andare un po’ oltre, magari scoprendo con sorpresa e piacere che anche quello che era difficile o sembrava impossibile, si può fare.
- I giorni e orari sono da concordare insieme
- Un corso prevede 5 lezioni / incontro
Si organizzano anche fine settimana intensivi, le date si possono concordare insieme in base a preferenze e disponibilità.
I LABORATORI DI PUBLIC SPEAKING SONO ORGANIZZATI DA OFFICINE ON / OFF
PER INFO E PRENOTAZIONI POTETE SCRIVERE UNA MAIL A info@officineonoff.com

